Diffusione dei risultati

Unione europea Fondo sociale europeo      Emblema     Regione del Veneto_

Piano formativo: FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014-2020 – Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” PIU’ COMPETENTI PIU’ COMPETITIVE La formazione continua per le aziende venete. Progetto 5767/0/1/785/2015.
Intervento: Brand relevance: VERSO UN MARKETING INNOVATIVO.

STUDIO ECOSERVICE DI AMBROSI ING. ARIANNA, nasce nel 1990 come piccola azienda individuale dedita prevalentemente alla cura degli adempimenti riguardanti rifiuti e rumore.
Forte dell’esperienza maturata sul campo, l’azienda ha potuto ampliarsi fino alle dimensioni attuali, con un organico composto da tecnici con percorsi scolastici ed esperienze professionali diverse.

Punto di forza dello studio è da sempre la cura del cliente e l’esecuzione diretta degli incarichi ricevuti.
Tra i principali servizi che lo studio offre ci sono le valutazioni di: rumore negli ambienti di lavoro, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, manuali di corretta prassi igienica (H.A.C.C.P.), industrie Insalubri, emissioni atmosfera, valutazione da agenti chimici, piani operativi di sicurezza, coordinamento sicurezza cantieri, autorizzazione agli scarichi. Assunzione di incarico di RSPP esterno, piani evacuazione, certificato prevenzione incendi, iscrizioni albo gestori rifiuti, valutazione rischio incendio, valutazione da agenti cancerogeni, denunce rifiuti, consulenza tenuta registri rifiuti, iscrizione CONAI, stesura Documenti
Programmatici Privacy.
Studio e collaudo dei requisiti acustici passivi degli edifici, misure fonometriche in ambiente esterno con predisposizione di piani di monitoraggio acustico, valutazioni di impatto acustico attraverso modelli previsionali di calcolo SoundPLAN 6.0, progettazione di piani di bonifica acustica con previsione dei risultati ottenuti dall’applicazione di diverse soluzioni.
Le nuove dinamiche economiche globali non possono, infatti, non tenere conto di temi fondamentali come: il rispetto dei diritti umani; il rispetto dei diritti dei lavoratori; la tutela contro lo sfruttamento dei minori; le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. La SA 8000 è uno standard internazionale che elenca i requisiti per un comportamento eticamente corretto delle imprese e della filiera di produzione verso i lavoratori, inoltre tale norma è orientata all’incremento della capacità competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticità della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo.
OBBIETTIVI E RISULTATI OTTENUTI:
Dopo l’economia del capitale, della mano d’opera e del prodotto, la società è entrata nell’economia della Conoscenza. Oltre al valore degli aspetti tangibili (prodotti e servizi), oggi è fondamentale far emergere la leva competitiva degli aspetti “intangibili” di un’impresa: identità, personalità, cultura progettuale, capacità innovativa, coscienza ecologica, storicità, know how.
Dare voce ai soli prodotti non basta più e il solo confronto sul piano del prezzo è immediato e rischioso.
“Marketing strategico” significa:
COMUNICARE IL SISTEMA DEI VALORI DELLA MARCA come ragione del valore commerciale espresso dal prezzo.
Ecco perché ogni azienda orientata alla crescita dovrebbe dotarsi di un codice espressivo unico e personale che sappia dar voce, con i mezzi e i linguaggi appropriati, alle azioni pianificate dal marketing mix.
Il marketing strategico tratta dell’analisi dei bisogni del mercato e dello sviluppo di nuovi prodotti competitivi per gruppi di clienti specifici con caratteristiche distintive che li differenziano dalla concorrenza diretta, fornendo un vantaggio competitivo duraturo e difendibile.
Fondamentalmente questo tipo di marketing si basa sull’analisi dei bisogni degli individui e delle organizzazioni e il prodotto, secondo l’ottica dell’orientamento al cliente, è visto come la risoluzione al problema del cliente.
L’obiettivo e la funzione sono quelli di identificare i diversi prodotti mercati e segmenti attuali o potenziali costruiti partendo dall’analisi dei bisogni. Il marketing strategico definisce la missione dell’impresa attraverso gli obiettivi, formula una strategia di sviluppo, mantiene un equilibrio del portafoglio dei prodotti.
I risultati del marketing strategico si collocano nel medio – lungo termine.
La buona comunicazione comincia dalla strategia di marketing.
L’azienda ha quindi attivato un percorso di formazione sul marketing, introducendo attività di marketing in grado di valorizzare le potenzialità e unicità del territorio, approcciando nuovi canali distributivi, tradizionali e innovativi (online), evitando conflitti e valorizzandone il mix, incrementando e valorizzando il patrimonio di competenze della forza di vendita e post-vendita (attraverso strumenti ed attività di motivazione e corretta gestione della relazione commerciale).
L’azienda ha inoltre visitato l’Expo per poter non solo aprire una finestra sul mondo intero, ma anche per mettere a confronto e poter vedere sul campo metodologie innovative di proposta e potersi arricchire da questa esperienza.
Expo Milano 2015 è riuscito a cogliere l’urgenza di descrivere e confrontarsi sulla storia dell’Uomo e sulla produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche. E lo fa attraverso una forma aperta e collaborativa perfettamente in linea con il nuovo significato che l’Esposizione Universale ha assunto nel corso del tempo: non più solo una vetrina industriale ma soprattutto una tappa del percorso culturale, di crescita e di cambiamento che valorizza l’interazione tra i popoli nel rispetto del Pianeta.
L’obiettivo di questa visita è stato quello di consentire all’azienda di aprire i propri orizzonti mettendo a confronto la propria realtà con altre costituite da modi e usi diversi, in modo da consentire un’innovazione del proprio marketing. Il team ha potuto così vedere le tecniche di presentazione dei prodotti proposte da culture diverse e da paesi diversi, ma anche mettere a confronto il proprio sistema di valori aziendali, orientati alla responsabilità sociale con un tema fortemente sentito come quello della scarsità delle risorse alimentari e la distribuzione non equa che vi è nel mondo.

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